Fumettista milanese classe 1927, Luigi (Gino) D’Antonio debutta negli anni 40 con la serie “Jess Dakota” da lui scritto e disegnato. Alla fine degli anni ‘40 / inizio ‘50 collabora con “Il Vittorioso” e “Pecos Bill”. Nel 1955 lavora in Gran Bretagna con la casa editrice “Fleetway” dove realizza diversi fumetti di guerra. Negli stessi anni lavora saltuariamente per l”Audace” realizzando “I tre Bill” ed “El Kid”. Sempre in Inghilterra per il periodico “Tell me why” realizza i fumetti di “Ventimila Leghe sotto i mari”, “Moby Dick” e “Le due città”.
Dal 1970 a fine anni ‘80 collabora con “Il Giornalino” [ad alcuni di noi tanto caro] di cui è responsabile della sezione fumetti dall’87 al ‘92, ma la sua realizzazione più importante è sicuramente La storia del West premiata alle Tre Giornate del Fumetto di Genova edizione 1971. Collabora con Sergio Bonelli dove crea il fumetto “Bella e Bronco”, e sempre per la stessa casa editrice, aiutato dal disegnatore Ferdinando Tacconi [già disegnatore di Dylan Dog] realizza un'altra delle sue opere più importanti: “Uomini senza gloria”.
E’ stato sceneggiatore di “Nick Raider”, ha collaborato e disegnato per “La Domenica del Corriere”, ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui nel 1977 e 1978 consecutivamente, il premio ANAF come miglior sceneggiatore italiano e nel 1996 al “Salone Internazionale del Fumetto” di Lucca riceve il premio alla carriera “Maestro dei Comics” E’ sua la campagna promozionale a fumetti del dentificio Colgate e sono suoi testi e disegni del primo numero di “SuperGulp”.
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Fumettista milanese classe 1927, Luigi (Gino) D’Antonio debutta negli anni 40 con la serie “Jess Dakota” da lui scritto e disegnato.
Alla fine degli anni ‘40 / inizio ‘50 collabora con “Il Vittorioso” e “Pecos Bill”.
Nel 1955 lavora in Gran Bretagna con la casa editrice “Fleetway” dove realizza diversi fumetti di guerra.
Negli stessi anni lavora saltuariamente per l”Audace” realizzando “I tre Bill” ed “El Kid”.
Sempre in Inghilterra per il periodico “Tell me why” realizza i fumetti di “Ventimila Leghe sotto i mari”, “Moby Dick” e “Le due città”.
Dal 1970 a fine anni ‘80 collabora con “Il Giornalino” [ad alcuni di noi tanto caro] di cui è responsabile della sezione fumetti dall’87 al ‘92, ma la sua realizzazione più importante è sicuramente La storia del West premiata alle Tre Giornate del Fumetto di Genova edizione 1971.
Collabora con Sergio Bonelli dove crea il fumetto “Bella e Bronco”, e sempre per la stessa casa editrice, aiutato dal disegnatore Ferdinando Tacconi [già disegnatore di Dylan Dog] realizza un'altra delle sue opere più importanti: “Uomini senza gloria”.
E’ stato sceneggiatore di “Nick Raider”, ha collaborato e disegnato per “La Domenica del Corriere”, ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui nel 1977 e 1978 consecutivamente, il premio ANAF come miglior sceneggiatore italiano e nel 1996 al “Salone Internazionale del Fumetto” di Lucca riceve il premio alla carriera “Maestro dei Comics”
E’ sua la campagna promozionale a fumetti del dentificio Colgate e sono suoi testi e disegni del
primo numero di “SuperGulp”.
E’ morto a Milano all’età di 79 anni.
Cappello! Si.
Si
Comunque il punteggio da assegnare è 80 punti, come tutti gli altri fumettisti!
Grazie, corretto punti, una mia svista...
si
si
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